ALZHEIMER E DEMENZE

30/05/2023



FNP CISL Sardegna organizza un convegno sulla maledetta “malattia della memoria”

Con l'Alzheimer non si scherza. Il tema - che spesso è un dramma per pazienti e familiari - del convegno, ha come obbiettivo quello di lanciare un messaggio: "chi è colpito dalla patologia non si chiuda in se stesso ma si faccia aiutare per trovare insieme soluzioni che possano, se non risolvere, almeno contenere il problema".

È questo il senso dell'appuntamento organizzato per venerdì prossimo, 9 giugno, nella sala Angioi della Provincia di Sassari alle ore 9:30. Con questa iniziativa FNP CISL Sardegna  intende porre l'attenzione sulla malattia, su come riconoscerla, e sulle prime misure di prevenzione e cura, pertanto il Convegno, coordinato da Paolo Cuscusa componente della Segreteria della FNP cisl Sardegna, ospiterà diversi relatori: Paulus Kai, neurologo ASL di Sassari, Paolo Milia, psichiatra, Pina Ballore, associazione malati di alzheimer. Le conclusioni saranno affidate ad Anna Maria Foresi della Segreteria Fnp Nazionale e l'apertura sarà dedicata ai saluti di Alberto Farina, Segretario Generale Regionale della Federazione, Gavino Carta, Segreterario Generale della Cisl Sarda e Pierluigi Ledda Segretario Generale della CISL Sassarese, seguito da Vannalisa Manca Segretaria generale territoriale della Federazione pensionati di Sassari. Per la provincia interverrà l'amministratore straordinario Pietrino Fois. 

Maria Vittoria Zuncheddu, componente della segreteria regionale e coordinatrice regionale delle donne della FNP CISL nell'isola, commenta come questo tipo di demenza sia di prevalenza femminile "la prevalenza dell'alzheimer è due volte maggiore nel sesso femminile rispetto a quello maschile, indipendentemente dall’età e dalla aspettativa di vita, e la mortalità è circa 3 volte più elevata rispetto agli uomini. Le manifestazioni della malattia e la sua velocità di sviluppo sono diverse e più pesanti per il sesso femminile. Diciamo che volendo dare un colore alla malattia, basandoci sui dati, potremmo affermare che l'alzheimer è prevalentemente di colore rosa".

"Le demenze sono in crescente aumento nella popolazione generale – spiega Alberto Farina  – e sono state definite dall’Organizzazione mondiale della sanità “una priorità mondiale di salute pubblica”.  La ricerca è particolarmente fertile in questo campo. Negli ultimi decenni, infatti, vi è stata una progressiva crescita delle conoscenze sulla malattia di Alzheimer, con un netto miglioramento della precisione diagnostica fin da una fase precoce, delle conoscenze sui fattori di rischio ambientali e sui fattori protettivi con concrete possibilità di prevenzione sulla popolazione ed inoltre con un ampio numero di sperimentazioni cliniche in corso su nuove terapie risolutive. Lo scopo di questo Convegno è richiamare l'attenzione su questo problema e offrire alla comunità uno spazio di riflessione e di approfondimento sulle tematiche legate alla demenza da Alzheimer, dagli aspetti psicologici agli interventi di carattere socio-assistenziale che riguardano non solo i malati con diagnosi di demenza ma anche chi si prende cura delle persone affette da questa patologia, i cosiddetti “Caregiver”. Nel nostro Paese è quantomai urgente migliorare i servizi creando una rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia che non li lasci soli ad affrontare il lungo e difficile percorso di malattia. Cosa che allo stato attuale delle cose non sta, purtroppo, avvenendo”.